martedì, 17 marzo 2009,22:14
etnaNiente di nuovo sotto il sole. Librino? Sta lì da 30 anni, anche se Report ha dimenticato di ricordarlo, progettata dal precursore delle "archistar" Kenzo Tange e stravolta negli anni dalle varianti, per mascherare il "sacco" di Catania e la speculazione selvaggia. Governavano, ovviamente, i democristiani, supportati ogni tanto da socialisti e cespugli vari... Anni ruspanti gli "anta" a Catania: i Santapaola forse non si facevano fotografare ai piedi della Santuzza, ma indubbiamente Nitto andava a caccia con i notabili cittadini e si faceva immortalare nelle celeberrime foto di inaugurazioni e occasioni pubbliche fianco a fianco alle autorità civili e religiose... o no? Mica ieri, mica durante il regno di Attila Scapagnini.
No, no, niente indignazione a buon mercato, per favore.
Rivoluzionari non ci pare di vederne in questa terra consociativa per storia, per cultura, per indole, per passione, per genesi parlamentare; niente rivoluzionari, a meno che non si vogliano considerare tali taluni Mezzuomini che si credono eroi solo perchè meditano di restituire la "cittadinanza"... Qualche Frodo Baggins, forse, comunque "vinto" dall'Anello o precipitato inesorabilmente nel Monte Fato. Poi, il buio.
Librino, le fogne a cielo aperto, la rete fognaria e tutti devoti tutti.
Chi ha sceneggiato l'avvio di Report? Chi ha pensato di invertire l'ordine delle cose subordinando il sentimento e la devozione dei molti al peccato originale di alcuni? Chi? Punto. E a capo.
Questa città, tanto bella quanto irredimibile, è un mostro a due teste: una sputa per terra e l'altra si indigna.
E' la città nella quale gli amici, i borghesi, la gente bella e quella brutta, non capisce perchè (ad esempio) da Assessore allo Sport, tu non possa dargli qualche soldo in più, "poi vediamo, ovviamente, nel caso, c'è qualcosa anche per te...". E' la città dei dirigenti comunali con i garage stracolmi di lattine di coca cola e dei dipendenti comunali a "libro paga".
Eccoli, eccoli lì, seduti sul divano, sprofondati fra gli "incredibile" e i "che vergogna", desiderosi di sfuggire ai commenti malevoli di qualche parente di Abbiategrasso. Dàgli all'untore! Loro, noi, i catanesi, tutti aggrappati ai controlli di sicurezza dell'aeroporto, tutti con un amico che mi farà entrare alla Sac. La Sac... Si dice che per giustificare nuove assunzioni l'aeroporto catanese ospiterà voli Fontanarossa/Pietraperzia... sarà vero???
Tutti con la divisa, a Catania, da sempre: negli anni '80 era quella dei Vigggili Ubbani, ambitissima e lottizzatissima, oggi il Pret a porter segnala Sac Service, Multiservizi e Sostare, oh yes... E non mi dite che questo è il bisogno di lavoro, perchè poi, chiedete a un vostro qualsiasi amico "politico", una volta indossata la divisa l'obiettivo successivo è quello di imboscarsi in ufficio. Tutti in fila per tre...
La classe politica? Sarà banale, qualunquista e persino scontato, ma è lo specchio appena un po' deformante della società... Potrà sembrare un'eresia, ma al netto di lestofanti, affaristi, delinquenti, collusi, corrotti e corruttori, il resto è spinto inesorabilmente a livellarsi verso il basso, a pensare rasoterra, a inseguire i piccoli bisogni, le piccole bugie, le promesse che fanno felici i catanesi, dal mitologico "posto fisso" all'ingresso omaggio in discoteca... Don Chisciotte e Sancho Panza, a Catania, li "sventavano" già a Zia Lisa... del resto, l'unico Mulino (Santa Lucia) che c'era, l'hanno sventrato per far posto a un ammasso di cemento che impedisce alla città di dialogare col mare e recuperare il rapporto ancestrale con l'acqua... alla faccia del waterfront, di Bohigas, di Renzo Piano e di tutto il cucuzzaro... Hanno sequestrato il cantiere? Di già?
L'informazione? Per carità. Lavoro, guadagno, pago, pretendo. Sarà pure vero che il pesce puzza dalla testa, ma, se fa schifo, puzza tutto e non capisci più da dove ha cominciato a marcire.
Ha ragione Report? Macchè. Bisognerebbe essere originali per fare gli scoop, bisognerebbe raccontare quello che non è mai stato raccontato, oppure cambiare la didascalia sotto il nome e cognome dell'Ingegnere Lo Giudice, tutt'altro che un dipendente comunale sprovveduto che parla di Librino come del Paradiso Terrestre...
Catania non si rialzerà certo per merito della "vendetta postuma" di Report. Forse non si rialzerà proprio, continuando a sopravvivere al proprio torpore. Forse. Forse i volenterosi hobbit, a destra e a sinistra, di sopra o di sotto, troveranno finalmente l'Unico e lo distruggeranno. Chissà. Una preghiera, però: non vergognatevi di nulla... in fondo i vizi sono all'ordine del giorno, democratici e trasversali, le virtù, invece, introvabili e rarissime, ma facilmente nascondibili...
  • author: Gandalf1972
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    Commenti
    #1    24 Giugno 2009 - 19:43
     
    E colpa di tutti e di nessuno,e colpa della destra e della sinistra,della vecchia politica e della nuova,siamo tutti colpevoli e tutti esenti da colpe.A virità jè kista.
    utente anonimo

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