Perchè si aspetta il caldo afoso di agosto per dare notizie fulminanti come questa? Un PdL tutto siciliano, federato con Roma, autonomo, persino dotato di uno Statuto tutto suo. Che bello! Fa venire in mente i motorini truccati con le marmitte Polini, le gare impossibili contro i Si e i Ciao "normali". Autonomia, per bella che tu sia... Siamo sei milioni, siamo un popolo, perchè non potremmo avere un partitone tutto siciliano, bello, forte e indipendente da Roma? Del resto ce lo siamo meritato in tanti anni di Statuto autonomistico. Come fate a non vedere gli indubbi vantaggi per l'Isola della Carta "speciale"? Andate alla pompa e fate benzina quasi gratis, aveter il reddito pro-capite del Trentino Alto Adige, anche loro "speciali" come i Siciliani, spendete i fondi della Comunità Europea per le aree depresse (depresse? ma depressi sarete voi...) fino all'ultimo centesimo... Che afa.
Goebbels millantava di voler mettere mano alla pistola quando sentiva parlare di cultura: parafrasando l'invasato Ministro della Propaganda del Reich potremmo fare lo stesso, metaforicamente, quando sentiamo e sentiremo parlare di autonomia. Basta. Proviamo a meritarci la dipendenza dallo Stato centrale e centralista, proviamo a far funzionare le istituzioni senza inondarle di privilegi e clientele, proviamo a dire qualcosa di destra e qualcosa di sinistra, senza i "milazzismi" e le poltiglie consociative che hanno segnato la storia della Sicilia... Proviamo ad applicare lo Statuto come hanno fatto le altre regioni "speciali", trasformando i privilegi geografici in opportunità di sviluppo per il territorio. Perchè bisogna mascherare l'ennesima operazione di trasformismo e lombardismo dietro un paravento pseudo-culturale, cianciando di laboratorio politico e scelte "illuminate"? Facciano partiti normali, a destra e a sinistra, che si confrontino sulle idee e sulle diverse concezioni del mondo, dello sviluppo, della crescita... partiti che svolgano il loro compito di corpo intermedio fra le Istituzioni e i cittadini, senza per forza farsi pagare "la sensalia" magari... Abbiate pietà: già il Popolo delle Libertà evocava ai detrattori dello stesso la geniale parodia dell'Ottavo Nano della famosa Casa delle libertà, dove la gente faceva i bisogni in salotto, voi lo volete pure "autonomo e indipendente da Roma"... a cosa pensate potrebbe somigliare? Buona Estate!
- author: Gandalf1972
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Niente di nuovo sotto il sole. Librino? Sta lì da 30 anni, anche se Report ha dimenticato di ricordarlo, progettata dal precursore delle "archistar" Kenzo Tange e stravolta negli anni dalle varianti, per mascherare il "sacco" di Catania e la speculazione selvaggia. Governavano, ovviamente, i democristiani, supportati ogni tanto da socialisti e cespugli vari... Anni ruspanti gli "anta" a Catania: i Santapaola forse non si facevano fotografare ai piedi della Santuzza, ma indubbiamente Nitto andava a caccia con i notabili cittadini e si faceva immortalare nelle celeberrime foto di inaugurazioni e occasioni pubbliche fianco a fianco alle autorità civili e religiose... o no? Mica ieri, mica durante il regno di Attila Scapagnini.
E' stata dura, in passato, scegliere un "nick" nel pantheon degli eroi della saga tolkieniana del Signore degli Anelli.
Alitalia è lo specchio che restituisce l'immagine più fedele di questo Paese.
Oskar Pistorius è un esempio di eccezionalità "per scelta", nonostante qualche oscurantista vorrebbe negare l'evidenza. Oskar è un atleta, un quattrocentista, un campione con un solo piccolo, fastidioso difetto: gli mancano le gambe dall'età di undici mesi, a causa di una grave malformazione. I suoi genitori, in un Sudafrica dalle mille contraddizioni, hanno creduto che fosse giusto far crescere Oskar senza complessi e gli hanno fatto fare sport "con le protesi", lo hanno spedito su un campo da rugby a conoscere il mondo e le sue regole, ad infortunarsi, a sputare sangue come e più dei suoi coetanei.
Chiudete gli occhi e, se siete di sinistra, immaginate il vostro peggiore incubo: il Berlusca magistrato, con la toga, con l'ermellino, amministratore della Giustizia. Immaginatelo alle prese con i mafiosi, gli stragisti, i signori del male. Facile, direte.
Cyrano non è soltanto pigro. Cyrano è incostante e scostante, Cyrano ha cercato di capire cosa farà da grande, quando le mani non sorreggeranno più il peso della spada. Cyrano si è chiesto se valesse qualcosa, se qualcuno avesse fiducia in lui.
Lasciatelo lì, per carità di patria. Non toccate Fazio, il suo tempo che fa, Travaglio, la Littizzetto e tutto il "cucuzzaro"; non lasciatevi vincere dalla tentazione di ricominciare la guerra alla satira, le "menate" sul servizio pubblico e l'indignazione. 






